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RICETTA PASTONCINO

 
 

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La ricetta che segue è il risultato finale, dopo anni di tentativi, del pastoncino che preparo ai miei canarini per il delicato periodo delle cove. Il procedimento può sembrare un pò laborioso, ma una volta presa la mano, le operazioni si snelliscono parecchio e il risultato finale ripagherà a pieno.

La base del pastoncino è composta da comunissima polenta, integrata, resa appetibile e congelata in porzioni adatte ad essere consumata nell'arco di 3/4 giorni.

Ingredienti:

1 Kg. di polenta precotta

3 Cucchiai di miele

1 Cucchiaio di olio d'oliva

Procedimento:

In una grande casseruola metto a bollire l'acqua, verso a pioggia (per evitare grumi) la polenta e la lascio cucinare per 3 minuti. Una volta che comincia a prendere consistenza verso i tre cucchiai di miele e l'olio d'oliva mescolando energicamente per amalgamare il tutto. Quando il composto è ancora caldo lo porziono in comuni bicchieri di plastica, lo lascio raffreddare e ripongo il tutto nel congelatore. Verranno fuori circa 12 bicchieri il che vuol dire che per dodici preparazioni la base l'avremo già pronta; Ci si deve solo ricordare di scongelarla la sera prima.

                   

L'indomani mattina si da una bella strizzata alla polentina per eliminare tutta l'acqua presente e si sbriciola con le mani.

Verranno dei fiocchi molto soffici. Ora si può passare alla fase due.

Ingredienti:

1 Litro di latte parzialmente scremato

70 ml di aceto

1 Uovo sodo

100 Grammi di pastone secco o pangrattato

Procedimento:

Mettere a bollire in un pentolino molto capiente un litro di latte parzialmente scremato tenendo pronto e vicino ai fuochi un bicchiere con i 70 ml di aceto indifferentemente di vino o di mele. Non appena il bollore farà "salire" il latte nel pentolino versare l'aceto e dare una leggerissima mescolata al tutto. In pochi secondi l'aceto agirà sul latte scomponendo la parte solida da quella liquida. Aspettare il secondo bollore e spegnere il fuoco.

Dopo aver lasciato raffreddare per qualche minuto, versare il composto (che sarà molto simile alla ricotta) in con colino a maglie strettissime e lavare abbondantemente sotto l'acqua corrente. Eliminare l'acqua in eccesso premendo con le dita contro le parti del colino.

Sminuzzare in un piattino l'uovo sodo. Ora tutti gli ingredienti sono pronti.

           

Inserire all'interno del bicchiere di un frullatore la polentina, l'uovo sodo, il caglio di latte e del pangrattato o pastoncino secco (Le dosi del pangrattato o del pastoncino varieranno in base all'umidità dei componenti precedenti) e frullare per almeno un paio di minuti, fino cioè, ad ottenere un composto morbido e ben amalgamato. Consiglio di non inserire subito grandi quantità di pan grattato o pastoncino per evitare di ottenere un risultato finale troppo secco. Io le prime volte ho cominciato con due cucchiai da cucina aggiungendone poi poco alla volta fino ad ottenere la consistenza ideale.

     

Il pastoncino che otterremo sarà subito appetito e verrà consumato in pochissimo tempo. Se la quantità che ne verrà fuori è più di quella che riuscite a consumare in un solo giorno potete tranquillamente conservare l'eccedenza in frigorifero, utilizzando un contenitore con chiusura ermetica, per un tempo massimo di 4 giorni.

 

 

   

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