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GLOSSARIO ORNITOLOGICO

 
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Se visitate questo sito, siete sicuramente appassionati di questo meraviglioso mondo che è la canaricoltura o l'ornitologia in genere. E da appassionati le vostre ricerche si spingeranno anche oltre, portandovi a visitare altri siti, leggere libri o riviste. Se siete dei neofiti molti saranno i termini tecnici che vi risulteranno sconosciuti e incomprensibili. Senza voler insegnare niente a nessuno, ma sperando solo di fare cosa gradita ai neofiti, permettendogli di comprendere a fondo il contenuto delle loro letture o delle loro ricerche on line, di seguito riporto un elenco dei termini maggiormente usati e "spiegati" in termini facilmente comprensibili....

MELANINICI: Sono quei canarini a fondo o sottopiuma scuro ed in possesso di pigmento nero e/o bruno.

EUMELANINA: Può essere sia nera che bruna ed è il pigmento che caratterizza il disegno dei canarini melaninici.

FEOMELANINA: Può essere solo bruna ed è il pigmento che costituisce il fondo (più o meno ridotto) dei canarini melaninici.

MELANINICI OSSIDATI: Sono quei tipi che manifestano la massima espressione del nero e/o del bruno. Appartengono a questa categoria i NERI e i BRUNI.

MELANINICI DILUITI: Sono quei tipi che manifestano le melanine nere e/o brune in forma più o meno ridotta. Appartengono a questa categoria gli AGATA e gli ISABELLA.
Esistono poi dei "fattori di riduzione" i quali, introdotti nei tipi classici (Nero, Bruno, Agata, Isabella), hanno dato origine ai cosiddetti "Nuovi Tipi" (mutazioni) che si suddividono in:
PASTELLO: 2° fattore di riduzione
OPALE : 3° fattore di riduzione
PHAEO : 4° fattore di riduzione
SATINE' : 5° fattore di riduzione
TOPAZIO : 6° fattore di riduzione
EUMO : 7° fattore di riduzione
ONICE : 8° fattore di riduzione
COBALTO: 9° fattore mutante.

LIPOCROMICI: Sono quei canarini che hanno subito la totale inibizione delle melanine.

DOMINANTE: E' il carattere ereditario che, in prima generazione, compare su tutti gli individui.

RECESSIVO: E' il carattere che si mantiene latente, nascosto in prima generazione e che si manifesta solo se entrambi i genitori sono almeno portatori di quel carattere.

LIPOCROMO: E' il colore posseduto dal canarino che può essere giallo, giallo avorio, rosso, rosso avorio. I canarini a fattore bianco sia lipocromici che melaninici vengono definiti rispettivamente "lipocromici apigmentati" e "melaninici apigmentati".

TIPO: Il concetto di "tipo" fa espresso riferimento alle melanine manifestate (Disegno) che è costituito da: Striature - Vergature - Marcature - Mustacchi
Esistono anche dei tipi nei quali non è richiesta la presenza di disegno pur conservando le melanine che però si palesano in modo diverso (Bruno pastello, Isabella Pastello, Isabella Opale).

OSSIDATO: E' riferito ai canarini che hanno la capacità di fissare le melanine nel piumaggio, nelle zampe e nel becco.

DILUITO: E' riferito a quei canarini i cui pigmenti appaiono meno concentrati.

VARIETA': Tale termine è riferito al colore posseduto dal canarino.

CATEGORIA: Tale termine è riferito alla manifestazione lipocromica del canarino determinata dalla struttura del piumaggio. La categoria può essere: INTENSO - BRINATO - MOSAICO

INTENSO: Il lipocromo raggiunge anche l'apice di ogni singola piuma che si presentano solitamente più corte.

BRINATO: Il lipocromo non arriva sino all'apice delle piume determinando quindi un effetto di "brinatura". Il piumaggio è normalmente più lungo dell'intenso.

MOSAICO: E' il soggetto in cui il lipocromo è localizzato solo in determinate parti del mantello denominate "zone di elezione" che nel MASCHIO sono:
Maschera facciale - Petto - Spalline - Codione
Nella FEMMINA sono:
Ciliari (Regione posteriore dell'occhio) - Petto (Carena) - Spalline - Codione.

PROPORZIONI E FORMA: E' una voce della scheda di giudizio del canarino di colore ed è chiaramente riferita ad una corretta proporzione e forma del soggetto in base alle caratteristiche morfologiche tipiche della razza.

PORTAMENTO: Altra voce della scheda di giudizio che è riferita al modo in cui il canarino si atteggia nella gabbia e sui posatoi.

IMPRESSIONI: Ultima voce della scheda di giudizio che è riferita alle condizioni di salute e pulizia del soggetto.

STAMM: Lo stamm è composto da quattro soggetti dello stesso TIPO, CATEGORIA e VARIETA' e, per quanto riguarda i MOSAICO, dello stesso sesso. Vengono giudicati prima singolarmente, quindi si sommano i quattro punteggi ed al punteggio ottenuto si sommano i punti di armonia che vanno da 0 a 6.
I punti di "ARMONIA" vengono attribuiti effettuando la differenza aritmetica tra il punteggio più alto e il più basso dei quattro soggetti. Detta differenza si sottrae dal punteggio massimo di armonia equivalente a 6 e il risultato ottenuto si somma al punteggio totale dei quattro soggetti.
Esempio:
Punteggi ottenuti dai 4 soggetti: 90 - 89 - 88 - 90 = 357
Punteggio massimo 90
Punteggio minimo 88
Differenza 2
Armonia 6 - 2 = 4 e quindi si avrà 357 + 4 = 361

TIMONIERE: Sono le penne della coda e generalmente sono dodici.

REMIGANTI: Sono le penne delle ali e si suddividono in primarie, secondarie e terziarie.

COPRITRICI: Sono le piccole penne che ricoprono la base delle remiganti.

LEGATO AL SESSO: E' quel carattere che per manifestarsi deve essere almeno portato anche dal solo maschio.

GENOTIPO: E' l'insieme dei fattori genetici di un individuo.

FENOTIPO: Indica l'aspetto esteriore di un individuo.

PORTATORE: E' quel soggetto che può trasmettere geneticamente un carattere che non manifesta nel fenotipo.

OMOZIGOTE: E' un soggetto puro per un determinato carattere.

ETEROZIGOTE: E' un soggetto impuro rispetto ad un carattere, nel senso che è portatore geneticamente di altri caratteri.

DIMORFISMO SESSUALE: E' la capacità di molti esseri viventi di comparire in modo diverso nei due sessi (canarino mosaico, Cardinalino del Venezuela, ecc.).

 

 

   

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