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FASI D'ALLEVAMENTO

La corretta gestione delle varie fasi d'allevamento è sicuramente uno dei compiti più difficili di un allevatore. Di seguito una breve descrizione di come gestisco i miei canarini nelle varie fasi dell'anno.

RIPOSO - PERIODO CHE VA DA SETTEMBRE AD OTTOBRE

   

 

 

 

 

Alloggiamento: I canarini sono alloggiati nelle volierette da 120 Cm. in gruppetti di massimo 10 soggetti di sesso uguale.

Alimentazione: A muta ultimata, nello spazio di un mese, passo gradatamente dalla miscela a 5 semi fornita nel periodo delle cove alla semplice scagliola; Pastoncino secco che 2/3 volte alla settimana integro con della farina di mais; Giornalmente fornisco frutta (quasi esclusivamente mela) o verdura (cetriolo, zucchina, carota o erbe prative che coltivo personalmente). Grit e osso di seppia sempre a disposizione. A fine settembre fornisco nell'acqua da bere un complesso vitaminico per tre giorni consecutivi.

Fotoperiodo: La luce artificiale è tenuta spenta e la finestra parzialmente oscurata in modo che l'interno del locale d'allevamento sia in penombra. Condizione questa che, da un lato stimola quei soggetti che ancora non hanno ultimato la muta, dall'altro scongiura quegli episodi di nervosismo causati dalla convivenza di canarini dello stesso sesso (soprattutto i maschi) all'interno della stessa gabbia.

 

 

PREPARAZIONE ALLE COVE - PERIODO CHE VA DA NOVEMBRE A DICEMBRE

   

 

 

 

 

 

 

Alloggiamento: A inizio novembre sistemo i maschi nelle gabbie da cova, mentre le femmine restano in voliera. Dirado l'affollamento, lasciando 5 canarine per volieretta.

Alimentazione: Per le femmine rimane uguale al periodo di riposo. In più fornisco in mangiatoia separata dei semi della salute. Non credo tanto ai loro decantati effetti miracolosi, ma penso siano utili a variare un pò l'assortimento dell'alimentazione. Per i maschi invece inizio gradatamente ad aggiungere semi "neri" (Niger, Canapa e Lino) alla scagliola e fornisco loro del pastoncino morbido + pastoncino secco in proporzione del 50%.  Con l'arrivo di dicembre l'alimentazione varia pure per le femmine e diventa unica per tutti i soggetti. Sempre in maniera graduale. La miscela viene resa più ricca con l'aggiunta della perilla bianca, il pastoncino è sempre a disposizione e inizio la fornitura di semi germinati asciugati con poco pastone o con del cous cous. Una volta a settimana fornisco dell'uovo sodo e il ciclo di vitamine trimestrale questa volta lo faccio con la vitamina E che stimola la riproduzione.

Fotoperiodo: All'inizio del mese di novembre, con l'aiuto del programmatore alba-tramonoto, faccio in modo che in allevamento ci siano 10 Ore e 30 minuti di luce; Aumento il fotoperiodo di 2 minuti al giorno (60 Minuti al mese) arrivando a fine mese ad 11 Ore e 30 Minuti di luce. Per motivi gestionali lascio fisso l'orario di accensione ( 7.30 del mattino). Nel mese di dicembre do una leggera accelerata; L'aumento dei minuti di luce giornaliera passa da 2 min. a 3min. L'orario di accensione regredisce di un minuto al giorno passando dalle 7.30 alle 7.00 quello di spegnimento invece prosegue sui due minuti al giorno. Al 31 Dicembre in allevamento ci sono 13 Ore di luce.

 

 

COVE - PERIODO CHE VA DA GENNAIO A MAGGIO

   

 

 

 

 

 

 

 

Alloggiamento: I riproduttori sono ormai in piena forma amorosa e sia le ore di luce che la temperatura sono tali da rispecchiare fedelmente il clima primaverile; Divido allora la gabbia da cova per mezzo del comune divisorio in griglia, che consente ai soggetti di vedersi ma non di entrare in contatto tra loro iniziando cosi a famigliarizzare. Verso metà mese fornisco alla femmina un pò di materiale per il nido e sistemo il cestino in vimini. La femmina inizierà a muoversi freneticamente ed a trasportare il materiale in giro per la gabbia. Questo è il segnale che la costruzione del nido e la deposizione delle prima uova sono alle porte. Tolgo quindi il divisorio e la stagione delle cove ha inizio.

Alimentazione: Fino alla nascita dei pulcini rimane uguale al periodo di preparazione. Ma, per forza di cose deve cambiare dal momento della schiusa in poi.  La somministrazione del cibo avviene tre volte al giorno: Sette del mattino, subito dopo pranzo e la sera, circa 30 minuti prima che si spengano le luci. Durante la prima visita fornisco mezzo uovo sodo per coppia e in una mangiatoia dedicata un misto di canapa, avena e girasole nero piccolissimo. Dopo pranzo è il turno dei semi germinati o bolliti asciugati con pastoncino secco all'uovo o con cous cous per uso ornitologico. La visita della sera la reputo importantissima per due motivi. Il primo è la rimozione del cibo umido fornito nel primo pomeriggio in quanto sarebbe dannoso per i piccoli se la mamma lo fornisse loro il giorno dopo; Il secondo è la fornitura di cibi che agevolino ai pulli  il superamento della notte. Per i primi 5 giorni di vita dei piccoli canarini uso somministrare un'abbondante imbeccata allo stecco, passato questo periodo critico la razione serale è composta da un cucchiaio di pastone morbido e da un cubetto di mela o del centocchio che raccolgo giornalmente.

Fotoperiodo: Per l'intero periodo della riproduzione la giornata varia in maniera quasi impercettibile allo scopo di arrivare a fine maggio con 14 ore di luce.

 

 

MUTA - PERIODO CHE VA DA GIUGNO AD AGOSTO

   

 

 

 

 

Alloggiamento: Tutti i canarini ritornano ad occupare le volierette. Separo i maschi dalle femmine e i riproduttori dai novelli.

Alimentazione: La muta del piumaggio è per tutti gli uccelli in genere un processo molto dispendioso dal punto di vista fisico e a tal proposito è consigliabile fornire a i propri canarini un'alimentazione con un più alto contenuto di grassi. Fornisco quindi la stessa miscela del periodo di riproduzione, un ottimo pastoncino morbido, senza uovo ed integrato con complesso vitaminico in polvere specifico per la muta del piumaggio. Frutta e verdura fornite giornalmente. I soggetti a fattore rosso vengono colorati con l'aggiunta, nel pastone, di un prodotto colorante del commercio composto da Carophil Rosso, Betacarotene e Cantaxantina. Importantissimo è anche il bagnetto messo a disposizione tutti i giorni con acqua rinnovata 2/3 volte al giorno. 

Fotoperiodo: La luce artificiale è tenuta spenta e la finestra oscurata per lasciare il locale in penombra per i già visti motivi.

 

 

PREPARAZIONE MOSTRE- PERIODO CHE VA DA SETTEMBRE A NOVEMBRE

   

 

 

 

Alloggiamento: Dopo aver passato dai 3 ai 6 mesi in voliera i soggetti migliori vengono alloggiati singolarmente nella batteria al fine di fargli terminare nei migliori dei modi la muta, abituarli alla gabbia da esposizione ed evitare che si rovinino il piumaggio. Il bagnetto lo fornisco a giorni alterni aggiungendo nell'acqua dell'aceto di vino (se il piumaggio è un pò abbondante) o del bicarbonato che ha una blanda capacità battericida.

Alimentazione: Uguale al periodo della muta.

Fotoperiodo: Uguale al periodo della muta.

Fotoperiodo: La luce artificiale è tenuta spenta e la finestra oscurata per lasciare il locale in penombra per i già visti motivi.

 
   

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